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SEMINARI
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FILOSOFICA
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Se sono 'cascato' dentro alla Commedia dell'Arte lo devo alla maschera di Arlecchino, e se ci sono rimasto, é per la scoperta di un luogo immaginario e trasversale dove in passato si sono incontrate competenze e discipline artistiche diverse.
La maschera mi ha fatto scoprire che esiste ancora oggi un bisogno di teatro di 'archetipi', in cui il pubblico possa ritrovare e riconoscere la rappresentazione degli aspetti più profondi e semplici dell'essere umano. Il Canovaccio - questa struttura non scritta - mi ha proposto una figura di attore autonomo, 'totale', capace di governare corpo, voce e mente, e di mettere tutti gli strumenti al servizio di una situazione drammatica, di un gruppo di colleghi ed, insieme, del proprio pubblico. Un teatro di grande rigore e di grande libertà, di realismo e di follia insieme. Non dunque uno 'stile' di teatro, ma un 'genere' omogeneo, unificato da un linguaggio immediato e semplice : il realismo stilizzato. Per me é importante pensare che quel linguaggio oggi appartiene anche a storie diverse: dall'Opera di Pechino, al teatro epico di Brecht, dalla farsa napoletana, alla crudeltà di Moliére, e che non si é fermato alla riproduzione, per altro superata nel suo nascere da Ruzante ed esaurita da Goldoni, della consueta trama degli Amanti. Dunque un linguaggio, che parte dai Buffoni del quattrocento, dai Ciarlatani e dagli affabulatori di piazza, per arrivare fino a noi, cambiato nei modi, ma sostanzialmente uguale nelle regole. Maschere, nasi finti, posticci, cartelli...tutto lavora per un continuo straniamento del gioco 'facciamo finta che'. La mimesi si compie e al tempo stesso guarda ed irride a sé stessa. |
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IL PROGETTO DIDATTICO
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Come per ogni artigianato, anche per la cosiddetta C.d.A. occorre 'andare a bottega'. L'apprendimento teatrale é un insieme di studio, pratica ed esperienza, il cui percorso é sempre individuale, contraddittorio, e richiede rigore.
Tuttavia ritengo possibile ed utile realizzare progetti didattici, quelli che vengono normalmente chiamati Seminari, a condizioni di seguire alcune regole di base : - numero limitato e selezione dei partecipanti - omogeneità dei livelli di lavoro - obiettivi precisi (essais, esami, montaggio di scene) In tale modo viene garantito all'allievo un precisa qualità di lavoro e un confronto dei risultati conseguiti. Per questa ragione non propongo uno schema di seminario, ma la disponibilità all'elaborazione di progetti didattici mirati che possono essere rivolti in maniera diversa a professionisti, compagnie o gruppi di teatro, insegnanti di teatro, gruppi amatoriali, studenti. Le discipline su cui i progetti vengono elaborati sono : Livello pre espressivo - tecniche di base per la coscienza cinesica e posturale. Controllo dell'equilibrio. Regole bioenergetiche di base. Uso dei vettori contrari del corpo umano. Giochi di relazione. Dialogo fisico. La metamorfosi e la maschera - Semantica del corpo. Segmenti articolari espressivi. La scoperta della maschera. Indagine sulle proprie maschere personali. Tecniche di realismo stilizzato e di uso della maschera di Commedia dell'Arte. Montaggi individuali. L'improvvisazione. - Il Ciarlatano. tecniche e strategie della vendita e dell'affabulazione di piazza. Individuale e a coppie. Improvvisazione su scene a tema Regole e strategie di drammaturgia dell'attore a canovaccio. Studio di scene a due personaggi ed interzate. Il Canovaccio. La tradizione - Le maschere tradizionali. Studio posturale, cinesico e comportamentale dei caratteri principali: Primo e Secondo Zanni. Arlecchino, Brighella, Pantalone, Dottore, Capitano, Pulcinella . Eventuale montaggio di scene di repertorio goldoniano e gozziano. |
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CURRICULUM DIDATTICO
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Enrico Bonavera conduce corsi dal 1991 presso la Scuola di Recitazione del Teatro di Genova
Dal 2004 é docente di Drammaturgia dell'Attore presso il DAMS di Imperia Nel 2001 e nel 2003 é' stato docente di mimo, maschere e clownerie per il Corso di formazione per Mimi d'Opera presso il Teatro dell'Opera Carlo Felice di Genova, curando anche la regia dei due saggi finali. Ha condotto seminari presso : Teatro Stabile del Veneto - Corsi regionali PRIMA DEL TEATRO Scuola Europea di S. Miniato di Pisa Centro Maschere di Abano Terme diretto da Donato Sartori Teatro all'Avogaria di Venezia Teatro del Sole di Milano Università di Rio de Janeiro Teatro Ateneo - Università La Sapienza Roma ENSATT di Lyon Teatro delle Forme di Carignano Teatro Garage di Genova CUT La Stanza di Brescia |
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