da un canovaccio seicentesco di Flaminio Scala disteso in commedia da Enrico Bonavera traduzione in romeno di Ioana Rufu scene di Corina Gramosteanu Maschere di Sarah Sartori Prod: TEATRO EXCELSIOR – Bucarest – 2018
Lo spettacolo si presenta secondo lo stile tipico della Commedia dell’Arte: gli attori si presentano con azioni della loro vita quotidiana e rimangono presenti ai margini della scena durante tutto il tempo della performance. La storia ha inizio da un presupposto ‘shakespeariano’: per sfuggire ai voleri dei genitori, due innamorati decidono di avvalersi di un elisir che finge la morte per mettere in atto i loro propositi di fuga d’amore. Ma i tempi previsti non sono rispettati: la giovane si risveglia e fugge dal cimitero nella notte, dando vita ad una catena di equivoci e spaventi di cui è vittima, in particolare, Arlecchino, ma da cui non sono esenti l’Innamorato e i genitori stessi. All’alba tutto si risolve e, come di consueto, tutto si conclude con le nozze.
Il lavoro sui personaggi tradizionali è stato in questo caso frutto di una reinvenzione personale degli attori, in una relazione creativa con il testo e con il regista/autore. Lo spettacolo è attualmente in repertorio al Teatro Excelsior di Bucarest, che ne è stato il produttore.